Rivalutazione monetaria ISTAT
Rivaluta un importo del passato ai valori attuali usando il coefficiente di rivalutazione ISTAT, utile per crediti, canoni e somme storiche.
A cosa serve
- Rivalutare crediti e somme dovute nel tempo
- Adeguare canoni di locazione all'inflazione
- Attualizzare importi storici
Il coefficiente è il rapporto tra l'indice ISTAT attuale e quello del periodo di partenza.
La rivalutazione monetaria ISTAT
La rivalutazione ISTAT adegua un importo del passato al potere d'acquisto attuale, applicando un coefficiente pari al rapporto tra l'indice dei prezzi al consumo di oggi e quello del periodo di riferimento. È usata per crediti, risarcimenti, adeguamento dei canoni e attualizzazione di somme storiche.
Domande frequenti
Dove trovo il coefficiente ISTAT?
Sul sito dell'ISTAT, che offre un calcolatore delle rivalutazioni e pubblica gli indici FOI mensili.
Rivalutazione e interessi legali sono la stessa cosa?
No: la rivalutazione adegua all'inflazione, gli interessi remunerano il ritardo. Sui crediti spesso si sommano entrambi.
Serve per i canoni di locazione?
Sì: molti contratti prevedono l'aggiornamento annuale del canone in base alla variazione ISTAT (di norma il 75%).
Numeri sempre attuali.
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