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Rivalutazione monetaria ISTAT

Rivaluta un importo del passato ai valori attuali usando il coefficiente di rivalutazione ISTAT, utile per crediti, canoni e somme storiche.

IS Rivaluta un importo
Dal calcolatore ISTAT o dai coefficienti FOI (rapporto indice attuale / indice del periodo di partenza).
Importo rivalutato
Rivalutazione
Variazione
Calcolo eseguito nel tuo browser
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Stima indicativa. Inserisci il coefficiente pubblicato dall'ISTAT per il periodo di riferimento. Per i crediti si aggiungono spesso anche gli interessi legali.

A cosa serve

  • Rivalutare crediti e somme dovute nel tempo
  • Adeguare canoni di locazione all'inflazione
  • Attualizzare importi storici

Il coefficiente è il rapporto tra l'indice ISTAT attuale e quello del periodo di partenza.

La rivalutazione monetaria ISTAT

La rivalutazione ISTAT adegua un importo del passato al potere d'acquisto attuale, applicando un coefficiente pari al rapporto tra l'indice dei prezzi al consumo di oggi e quello del periodo di riferimento. È usata per crediti, risarcimenti, adeguamento dei canoni e attualizzazione di somme storiche.

Esempio. Un importo di € 1.000 con coefficiente 1,150 diventa € 1.150, con una rivalutazione di € 150 (15%).
Domande frequenti

Domande frequenti

Dove trovo il coefficiente ISTAT?

Sul sito dell'ISTAT, che offre un calcolatore delle rivalutazioni e pubblica gli indici FOI mensili.

Rivalutazione e interessi legali sono la stessa cosa?

No: la rivalutazione adegua all'inflazione, gli interessi remunerano il ritardo. Sui crediti spesso si sommano entrambi.

Serve per i canoni di locazione?

Sì: molti contratti prevedono l'aggiornamento annuale del canone in base alla variazione ISTAT (di norma il 75%).

Numeri sempre attuali.

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