Costo aziendale del dipendente
Stima quanto costa davvero un dipendente all'azienda partendo dalla retribuzione annua lorda: contributi INPS a carico del datore, INAIL e accantonamento TFR.
Stima indicativa: il costo reale dipende da CCNL, welfare, premi e altre voci.
Dalla RAL al costo azienda
Il costo del lavoro supera la retribuzione lorda perché include i contributi previdenziali a carico del datore, l'assicurazione INAIL e l'accantonamento del TFR.
- Contributi INPS datore ~30%
- INAIL variabile per rischio
- TFR ≈ RAL ÷ 13,5
Quanto costa davvero un dipendente
Alla retribuzione lorda l'azienda deve sommare i contributi previdenziali a proprio carico (indicativamente il 28–32% della RAL), il premio INAIL e la quota di TFR maturata nell'anno. Il risultato è il costo aziendale complessivo, spesso il 30–40% in più della sola RAL.
Domande frequenti
Perché il costo è più alto della RAL?
Perché il datore paga anche i contributi previdenziali a proprio carico, l'INAIL e accantona il TFR, voci che si aggiungono alla retribuzione lorda.
Quanto incidono i contributi datore?
Indicativamente il 28–32% della RAL, con variazioni per settore, dimensione aziendale e inquadramento.
È incluso il netto in busta del dipendente?
La RAL comprende anche i contributi a carico del lavoratore e le imposte: il netto che il dipendente incassa è inferiore alla RAL.
Il costo del personale sotto controllo.
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