Vendi online?
La fiscalità la tieni qui.
Se vendi online, sul tuo sito o sui marketplace, FattureNet ti dà gli strumenti fiscali per lavorare a norma: regime OSS per le vendite a privati UE, autofatture TD17 e TD18 per le fatture dei fornitori UE (commissioni del marketplace, piattaforme di pagamento, acquisti di merce), DDT e fattura differita, resi e note di credito.
| Paese | Imponibile | IVA |
|---|---|---|
| Francia 20% | € 12.450 | € 2.490 |
| Germania 19% | € 18.200 | € 3.458 |
| Spagna 21% | € 7.800 | € 1.638 |
| Totale Q2 | € 38.450 | € 7.586 |
Sei strumenti che fanno la differenza.
Le funzioni che gli e-commerce italiani usano davvero, ogni giorno, per non perdere tempo dietro alle attività amministrative.
Regime OSS
Dati di adesione, quadro trimestrale delle vendite a privati UE per paese e aliquota, tracciato XML della dichiarazione OSS e avviso quando ti avvicini alla soglia dei € 10.000. Il quadro segnala le aliquote diverse da quella standard del paese. Leggi la guida all'OSS.
Autofatture TD17 e TD18
Le fatture dei fornitori UE senza IVA (commissioni del marketplace, piattaforme di pagamento, merce) si integrano con l'autofattura: TD17 per i servizi, TD18 per i beni. Trasmissione allo SDI, registri IVA acquisti e vendite, IVA che si compensa in liquidazione. Leggi la guida.
Fornitori con più partite IVA
Alcuni grandi fornitori fatturano con partite IVA di Paesi diversi. Crei un'anagrafica per ciascuna, con la sede reale: nel file per lo SDI il Paese della partita IVA e la sede vengono riportati correttamente.
DDT e fattura differita
Generazione dei Documenti di Trasporto con causale corretta e, per le vendite B2B, fattura differita riepilogativa entro il 15 del mese successivo (art. 21 c. 4 DPR 633/72).
Resi e note di credito
Note di credito TD04 per i resi, anche parziali; con il magazzino attivo la merce rientrata torna in giacenza; il rimborso si abbina al movimento bancario in riconciliazione.
AVA per e-commerce
"Top 10 clienti per fatturato?", "Quali fatture sono ancora da incassare?", "Quanta IVA devo versare questo trimestre?": l'assistente con intelligenza artificiale, facoltativo, risponde in italiano con i tuoi dati. Credito AVA incluso nel canone ogni mese.
Vendere in UE, senza aprire P.IVA in ogni paese.
Dal 1° luglio 2021 il regime OSS sostituisce le vecchie soglie nazionali e permette agli e-commerce italiani di vendere ai privati di tutta l'UE versando l'IVA al proprio paese, che la ridistribuisce poi ai paesi di destinazione.
Soglia € 10.000
Sotto i € 10.000 di vendite UE annue puoi applicare l'IVA italiana al 22%. Sopra la soglia diventa obbligatorio l'OSS o la registrazione in ogni paese di destinazione. FattureNet monitora la soglia in tempo reale.
Regime di esonero
Per le piccole vendite (sotto € 10.000) puoi optare comunque per l'IVA del paese del cliente per uniformare i prezzi finali; in alternativa applichi l'IVA italiana e gestisci tutto in regime ordinario nazionale.
Dichiarazione trimestrale
Entro il mese successivo alla fine del trimestre (30/04, 31/07, 31/10, 31/01) si presenta la dichiarazione OSS riepilogando vendite e IVA per paese. FattureNet genera il tracciato XML pronto per l'invio.
Versamento unico
L'IVA delle vendite UE si versa con un unico versamento in Italia, entro il termine della dichiarazione: lo Stato la redistribuisce poi ai paesi di destinazione.
Le aliquote di tutti i 27 paesi UE.
La tabella riporta le aliquote ordinarie in vigore nel 2026. Nel quadro OSS FattureNet confronta l'aliquota applicata in fattura con quella standard del paese del cliente e segnala le differenze; le aliquote ridotte (libri, alimentari, farmaci) si indicano sulla riga del documento.
| Paese | Aliquota standard | Paese | Aliquota standard |
|---|---|---|---|
| Austria | 20% | Lussemburgo | 17% |
| Belgio | 21% | Malta | 18% |
| Bulgaria | 20% | Olanda | 21% |
| Cipro | 19% | Polonia | 23% |
| Croazia | 25% | Portogallo | 23% |
| Danimarca | 25% | Repubblica Ceca | 21% |
| Estonia | 24% | Romania | 21% |
| Finlandia | 25,5% | Slovacchia | 23% |
| Francia | 20% | Slovenia | 22% |
| Germania | 19% | Spagna | 21% |
| Grecia | 24% | Svezia | 25% |
| Irlanda | 23% | Ungheria | 27% |
| Italia | 22% | (extra-UE: esenzione) | 0% |
| Lettonia | 21% | Aliquote ordinarie 2026 (aggiornamento luglio 2026), fonte: Commissione UE | |
| Lituania | 21% | ||
Quando l'IVA la versa il cliente.
Per le vendite di servizi a soggetti passivi UE (B2B) si applica il reverse charge: la fattura italiana esce senza IVA e il cliente UE autoliquida l'imposta nel suo paese. FattureNet riconosce automaticamente la natura del cliente dal numero VIES e applica il regime corretto.
Vendite di servizi UE
Servizi a soggetti passivi UE: fattura senza IVA, non soggetta ai sensi dell'art. 7-ter DPR 633/72 (natura N2.1), con la partita IVA UE del cliente. Il cliente assolve l'IVA nel suo paese.
TD18 acquisti di beni UE
Acquisti intracomunitari di beni: autofattura di integrazione con IVA italiana, annotata nei registri IVA vendite e acquisti; in liquidazione l'IVA a debito e quella a credito si compensano.
TD17 e TD19 acquisti dall'estero
TD17 per i servizi acquistati da fornitori esteri (commissioni di marketplace, pubblicità, piattaforme di pagamento), TD19 per i beni acquistati in Italia da fornitori non residenti. Stessa procedura del TD18.
Validazione VIES
Verifica del numero di partita IVA del cliente UE sul VIES direttamente dall'anagrafica, per applicare il regime corretto alle vendite B2B.
Quando la merce non passa dal tuo magazzino.
Il drop-shipping è un modello logistico in cui vendi un prodotto che parte direttamente dal fornitore verso il cliente finale, senza passare dal tuo magazzino. Dal punto di vista fiscale può coinvolgere più paesi, ognuno con le sue regole IVA. In FattureNet ogni passaggio si registra con le funzioni ordinarie: fattura d'acquisto o autofattura, fattura di vendita e, se serve, DDT con luogo di destinazione diverso.
Fornitore IT → cliente IT
Caso più semplice: il fornitore italiano spedisce direttamente al cliente italiano. Due fatture (fornitore-tu, tu-cliente) con IVA italiana e DDT con luogo di destinazione diverso dal cessionario.
Fornitore UE → cliente IT
Acquisto intracomunitario con reverse charge (TD18), vendita interna al cliente italiano con IVA 22%. La merce viaggia direttamente dal magazzino UE al cliente italiano: serve la documentazione di trasporto.
Fornitore extra-UE → cliente IT
Importazione: l'IVA si assolve in dogana, oppure con il regime IOSS per le vendite a distanza di beni fino a € 150 se sei iscritto. I diritti doganali e le relative soglie seguono le regole doganali UE in vigore.
Triangolazione UE B2B
Acquisto da fornitore UE-A, vendita a cliente UE-B con consegna diretta da A a B. Regime di "triangolazione comunitaria" art. 41 DL 331/93: la fattura intermedia è non imponibile, il cliente finale assolve l'IVA nel suo paese.
Documenti di trasporto e fattura differita.
Ogni ordine spedito ha bisogno di un DDT (Documento di Trasporto) per certificare il passaggio della merce. FattureNet genera il DDT con la causale corretta e lo collega alla fattura, così la parte documentale è sempre a norma.
Dieci domande che ci fanno spesso.
I dubbi più tipici di chi gestisce un e-commerce italiano, dall'apertura alle vendite internazionali.
Come funziona la fatturazione nel drop-shipping?
Nel drop-shipping il venditore fattura al cliente finale ma la merce parte direttamente dal fornitore: il fornitore fattura al venditore, il venditore fattura al cliente. In FattureNet registri la fattura del fornitore (o l'autofattura, se il fornitore è UE), emetti la fattura al cliente e, se serve, il DDT con luogo di destinazione diverso. Il regime IVA dipende dai paesi coinvolti: nei casi dubbi confrontati con il tuo commercialista.
Devo applicare l'IVA italiana o quella del paese del cliente?
Per le vendite B2C (al consumatore privato) all'interno UE: fino a € 10.000 di vendite UE annue puoi applicare l'IVA italiana, sopra la soglia diventa obbligatoria l'IVA del paese del cliente con regime OSS. Per le vendite B2B (a soggetto passivo IVA) di servizi si applica il reverse charge UE: niente IVA italiana, IVA assolta dal cliente nel suo paese.
Come gestisco le vendite extra-UE (USA, UK, Svizzera)?
Le vendite a clienti extra-UE di beni sono esportazioni non imponibili art. 8 DPR 633/72: emetti fattura senza IVA con dicitura "non imponibile art. 8". Conservi la prova dell'esportazione (DAU, MRN doganale). Per i servizi a clienti extra-UE si applica l'esenzione art. 7-ter. Per vendite a privati extra-UE eventualmente con IOSS sotto € 150.
Le fees di Amazon FBA come si gestiscono fiscalmente?
Le commissioni del marketplace (referral fee, logistica FBA, pubblicità) sono fatturate senza IVA da una società con partita IVA di un altro paese UE: sono acquisti di servizi intracomunitari, da integrare con l'autofattura TD17. Se lo stesso fornitore usa partite IVA di paesi diversi, crei un'anagrafica per ciascuna. Trovi tutti i passaggi nella guida alle fatture dei fornitori UE.
Stripe italiano e Stripe UE: cosa cambia per la fattura?
Stripe Italia (Stripe Italy Srl) emette fatture italiane standard con IVA 22% sulle commissioni di processing. Stripe Payments Europe (sede Irlanda) emette fatture in reverse charge UE che vanno integrate. In FattureNet registri la fattura e il gestionale applica il regime corretto a seconda dell'entità emittente.
Come gestisco i rimborsi PayPal e gli stornati?
Per ogni rimborso generi una nota di credito TD04 al cliente, riapri la giacenza di magazzino del prodotto restituito (se reso fisico) e concili la nota con il movimento bancario di rimborso in fase di riconciliazione. La commissione trattenuta sul rimborso si registra come costo separato.
Posso fatturare in valute diverse dall'euro?
Sì: nel documento puoi indicare la valuta e il cambio applicato. Per le registrazioni contabili e i registri IVA fa fede il controvalore in euro.
Le piattaforme di pagamento trattengono le commissioni: come le registro?
Le commissioni sono fatturate dalla piattaforma: se la fattura ha l'IVA italiana arriva tramite SDI tra le fatture ricevute, se è di una società UE senza IVA si integra con l'autofattura TD17. Se le commissioni vengono trattenute dagli incassi, il pagamento della fattura si salda in compensazione invece che con un movimento di banca, così il costo non viene contato due volte.
Posso vendere ai privati UE senza partita IVA estera?
Sì, con il regime OSS non serve registrarsi in ogni paese UE: ti iscrivi una sola volta all'OSS italiano e versi tutta l'IVA UE in Italia, che la redistribuisce. L'iscrizione si fa online sul sito dell'Agenzia delle Entrate; in FattureNet registri i dati di adesione e prepari il quadro e il tracciato della dichiarazione trimestrale.
FattureNet stampa le etichette di spedizione dei corrieri?
No: al momento FattureNet non è collegato ai portali dei corrieri e non stampa le lettere di vettura. Il gestionale genera il DDT con la causale corretta e lo collega alla fattura; le etichette di spedizione e il tracking si gestiscono dal portale del corriere che utilizzi.
Vendi online senza pensieri fiscali.
7 giorni di prova gratuita. OSS, autofatture UE, IVA e bilancio inclusi nel canone.