Costi di apertura partita IVA
Stima i costi del primo anno di una nuova partita IVA: contributi previdenziali, imposta stimata e diritti camerali, in base al regime e al reddito atteso.
Cosa si paga davvero
- Apertura partita IVA: gratuita
- Professionisti: contributi Gestione Separata ~26,07% del reddito
- Artigiani/commercianti: contributi fissi sul minimale + % sull'eccedenza + diritto camerale
- Imposta sostitutiva 5% o 15% (forfettario)
Quanto costa aprire una partita IVA
Aprire la partita IVA non ha costi diretti. Le uscite del primo anno derivano soprattutto dai contributi previdenziali e dall'imposta. I professionisti versano alla Gestione Separata in percentuale sul reddito; artigiani e commercianti pagano contributi fissi sul minimale più una quota sull'eccedenza e il diritto camerale annuale.
Domande frequenti
Aprire la partita IVA costa?
No, l'apertura è gratuita. I costi arrivano dopo, con contributi e imposte proporzionati al reddito.
I professionisti pagano il diritto camerale?
In genere no: il diritto annuale della Camera di Commercio riguarda le imprese iscritte al Registro, non i professionisti.
Ci sono agevolazioni contributive?
Sì: artigiani e commercianti possono chiedere la riduzione del 35% dei contributi; le nuove attività forfettarie hanno l'imposta al 5% per 5 anni.
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