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Costi di apertura partita IVA

Stima i costi del primo anno di una nuova partita IVA: contributi previdenziali, imposta stimata e diritti camerali, in base al regime e al reddito atteso.

Stima primo anno
Per il forfettario: ricavi × coefficiente.
Uscite stimate primo anno
Contributi INPS
Imposta sostitutiva
Diritto camerale
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Attenzione. Stima orientativa: i contributi degli artigiani/commercianti hanno un minimale fisso (qui ~€ 4.300) con riduzioni possibili; l'apertura P.IVA in sé è gratuita. Verifica con un professionista.

Cosa si paga davvero

  • Apertura partita IVA: gratuita
  • Professionisti: contributi Gestione Separata ~26,07% del reddito
  • Artigiani/commercianti: contributi fissi sul minimale + % sull'eccedenza + diritto camerale
  • Imposta sostitutiva 5% o 15% (forfettario)

Quanto costa aprire una partita IVA

Aprire la partita IVA non ha costi diretti. Le uscite del primo anno derivano soprattutto dai contributi previdenziali e dall'imposta. I professionisti versano alla Gestione Separata in percentuale sul reddito; artigiani e commercianti pagano contributi fissi sul minimale più una quota sull'eccedenza e il diritto camerale annuale.

Domande frequenti

Domande frequenti

Aprire la partita IVA costa?

No, l'apertura è gratuita. I costi arrivano dopo, con contributi e imposte proporzionati al reddito.

I professionisti pagano il diritto camerale?

In genere no: il diritto annuale della Camera di Commercio riguarda le imprese iscritte al Registro, non i professionisti.

Ci sono agevolazioni contributive?

Sì: artigiani e commercianti possono chiedere la riduzione del 35% dei contributi; le nuove attività forfettarie hanno l'imposta al 5% per 5 anni.

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