Fatture elettroniche per forfettari, con il tetto degli 85.000 sotto controllo.
FattureNet è il programma di fatturazione elettronica per il regime forfettario: fatture SDI con regime RF19, natura N2.2 e bollo da €2 già impostati, anche da smartphone. Intanto monitora i ricavi in tempo reale, calcola imposta sostitutiva e INPS e prepara il Quadro LM. Tutto in un solo canone.
Programma fatture per forfettari: sei funzioni, una soluzione.
FattureNet copre gli adempimenti tipici del regime L.190/2014 senza chiederti di conoscere il dettaglio normativo. Tu emetti le fatture, il software ti dice ogni mese a che punto sei.
Tetto 85.000
Indicatore visuale del fatturato annuo cumulato, con soglia di allerta al 75% e blocco a 100%. Se superi i € 100.000 in corso d'anno, FattureNet ti avvisa che decade il regime con effetto immediato.
Imposta sostitutiva 5% o 15%
Calcolo automatico del reddito imponibile applicando il coefficiente ATECO. Anteprima dell'imposta annua e suggerimento sull'accantonamento mensile (consigliato 20% degli incassi).
Marca da bollo € 2,00
Applicazione automatica sulle fatture sopra € 77,47, con dicitura "Imposta di bollo assolta ai sensi dell'art. 6 del DM 17/06/2014" già in fattura. Riepilogo trimestrale per il pagamento F24 codici tributo 2521-2524.
Quadro LM precompilato
A fine anno esporti il prospetto dei ricavi per coefficiente, ricavo lordo per attività, contributi previdenziali deducibili e imposta sostitutiva dovuta. Pronto per la dichiarazione PF.
Fattura elettronica SDI
Invio diretto al Sistema di Interscambio. Diciture forfettario già presenti: "Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1 c. 54-89 L. 190/2014". Nessuna IVA in fattura, nessuna ritenuta.
AVA Assistant
"Quanto manca al tetto?", "Quanto pagherò a giugno?", "Quali clienti devono ancora saldare?": chiedi in italiano e ricevi la risposta in due secondi. Credito AVA incluso nel canone ogni mese.
Software per forfettari: otto mestieri, un solo software.
Il regime forfettario riguarda professionisti, artigiani, commercianti e ditte individuali con ricavi sotto € 85.000. Ecco i profili più ricorrenti che troviamo tra i nostri clienti.
Sviluppatore freelance
Codice ATECO 62.10.00 (ATECO 2025), coefficiente 67%, clienti italiani ed esteri. FattureNet gestisce reverse charge UE (TD17/TD18), fatturazione in USD/GBP, esportazione contabile mensile per il commercialista. Guida agli acquisti dall'estero.
Consulente aziendale
ATECO 70.20.09 (ATECO 2025), coefficiente 78%, prestazioni B2B. Anagrafica clienti con codice destinatario SDI, condizioni di pagamento differenziate, solleciti automatici dopo 30 giorni.
Copywriter e traduttore
ATECO 74.30.00 o 90.03.09, fatture multiple a piccoli importi. Modelli di fattura ricorrente per agenzie di traduzione, listino prezzi al carattere e a cartella.
Fotografo
ATECO 74.20.11, gestione ritenuta d'autore per le cessioni di diritti, fattura cumulativa per servizi matrimonio/evento. Catalogo prodotti con stampe e album personalizzati.
Naturopata e benessere
ATECO 2025 della tua attività (es. 86.99), prestazioni fuori campo IVA con natura N2.2, marca da bollo automatica. Anagrafica pazienti con anamnesi e cicli di trattamento.
Personal trainer
ATECO 85.51.00 o 93.13.00 a seconda dell'inquadramento. Pacchetti lezioni, prepagati, abbonamenti mensili con fatturazione automatica e promemoria scadenza.
Agente di commercio
ATECO 46.18, coefficiente 62%, fatturazione provvigioni mensili al mandante. Gestione Enasarco; in forfettario nessuna ritenuta d'acconto sulle provvigioni (art. 1 c. 67 L. 190/2014).
E-commerce piccolo
ATECO 2025 del prodotto venduto (gruppo 47), coefficiente 40%, autofatture per le fatture dei fornitori UE (commissioni di marketplace e piattaforme di pagamento), OSS per le vendite UE sopra € 10.000. Vedi la sezione e-commerce dedicata.
Calcolo tasse forfettario: il calcolatore di convenienza.
Inserisci i tuoi ricavi annui e confronta l'imposta sostitutiva 15% del regime forfettario con l'IRPEF a scaglioni che pagheresti in regime ordinario. Esempi con coefficiente 78% (servizi professionali).
| Ricavi lordi | Reddito forfait (78%) | Imposta sost. 15% | IRPEF 2026 (stima 23/33/43%) | Risparmio |
|---|---|---|---|---|
| € 20.000 | € 15.600 | € 2.340 | € 3.588 | € 1.248 |
| € 30.000 | € 23.400 | € 3.510 | € 5.382 | € 1.872 |
| € 45.000 | € 35.100 | € 5.265 | € 8.783 | € 3.518 |
| € 60.000 | € 46.800 | € 7.020 | € 12.644 | € 5.624 |
| € 75.000 | € 58.500 | € 8.775 | € 17.355 | € 8.580 |
| € 85.000 | € 66.300 | € 9.945 | € 20.709 | € 10.764 |
Quanto del tuo fatturato diventa reddito?
Il regime forfettario non considera i costi reali ma applica un coefficiente di redditività fisso per categoria di attività, definito nell'allegato 4 della L.190/2014. FattureNet riconosce il tuo codice ATECO e applica il coefficiente corretto.
| Settore | Codici ATECO | Coefficiente | Reddito su € 50k |
|---|---|---|---|
| Industrie alimentari e bevande | 10 – 11 | 40% | € 20.000 |
| Commercio ambulante alimentari | 47.81 | 40% | € 20.000 |
| Commercio ambulante altri prodotti | 47.82 – 47.89 | 54% | € 27.000 |
| Costruzioni e attività immobiliari | 41 – 43, 68 | 86% | € 43.000 |
| Intermediari del commercio | 46.1 | 62% | € 31.000 |
| Attività di servizi alloggio e ristorazione | 55 – 56 | 40% | € 20.000 |
| Attività professionali e scientifiche | 69 – 75 | 78% | € 39.000 |
| Servizi di informazione e comunicazione | 58 – 63 | 67% | € 33.500 |
| Commercio all'ingrosso e al dettaglio | 45 – 47 (escluso ambulante) | 40% | € 20.000 |
| Altre attività economiche | tutti gli altri | 67% | € 33.500 |
Il forfettario, gestito da te.
Le operazioni che si ripetono ogni anno le prepara il gestionale: tu controlli e decidi. Se lavori con un commercialista, gli passi dati già in ordine e lo coinvolgi quando ti serve un parere.
| Attività | Con FattureNet |
|---|---|
| Apertura partita IVA | Guida passo passo per scegliere codice ATECO e regime |
| Fatturazione elettronica SDI | Fatture illimitate, invio e ricezione inclusi |
| Conservazione a norma | Adesione al servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate |
| Tetto ricavi 85.000 € | Ricavi dell'anno aggiornati a ogni fattura, con avviso quando ti avvicini |
| Registro corrispettivi | Tenuto in automatico |
| F24 contributi e imposta sostitutiva | Preparati dal gestionale, da controllare e pagare |
| Dichiarazione e Quadro LM | Dati pronti da esportare |
Tre situazioni di tutti i giorni.
Non sono testimonianze di clienti: sono i tre motivi per cui, nella pratica, un forfettario apre FattureNet. Ogni funzione descritta qui è già dentro il gestionale.
Tenere d'occhio il tetto
La dashboard forfettario mostra i ricavi progressivi dell'anno confrontati con la soglia degli 85.000 euro, aggiornati a ogni fattura emessa. Quando ti avvicini parte un avviso; se superi i 100.000 il gestionale ti dice subito cosa cambia, senza aspettare il commercialista.
Dove: Forfettario › Dashboard — Tetto ricavi annuale
Sapere quanto mettere da parte
Dal tuo codice ATECO il gestionale prende il coefficiente di redditività (tabella ATECO 2025), sottrae i contributi previdenziali e stima l'imposta sostitutiva. Il calendario riporta le scadenze dell'anno con gli importi previsti: a giugno e a novembre sai già cosa ti aspetta.
Dove: Forfettario › Calcolo imposta sostitutiva e Calendario scadenze. È una stima di lavoro, non sostituisce la dichiarazione.
Non sbagliare la marca da bollo
Sopra i 77,47 euro di operazioni senza IVA la marca da bollo da 2 euro è obbligatoria. FattureNet controlla la soglia da solo su ogni fattura, propone il bollo virtuale e lo riporta nell'XML inviato allo SDI: è una delle dimenticanze più frequenti, ed è anche fra le più facili da evitare.
Dove: bollo virtuale con controllo automatico della soglia € 77,47
Fattura elettronica del forfettario: le frasi che il SDI si aspetta.
La fattura forfettaria deve riportare diciture specifiche per essere valida. FattureNet le inserisce in automatico nei campi corretti del tracciato XML, così non ricevi mai uno scarto per errore formale.
"Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1 c. 54-89 della L. 190/2014. Non soggetta a IVA, non è prevista la rivalsa dell'imposta. Compenso non soggetto a ritenuta d'acconto ai sensi dell'art. 1 c. 67 L. 190/2014."
"Imposta di bollo assolta ai sensi dell'art. 6 del DM 17/06/2014." Nel tracciato XML FattureNet valorizza il campo
BolloVirtuale: sulla fattura elettronica non serve alcuna autorizzazione.N2.2 (operazioni non soggette). FattureNet lo imposta automaticamente: una svista qui causa lo scarto del SDI con codice 00400.Domande sulla fatturazione elettronica per forfettari.
Le risposte concrete sui dubbi più ricorrenti di chi ha appena aperto la P.IVA. Cerchi anche contabilità, F24 e Quadro LM completi? Vedi il gestionale forfettario.
Qual è il miglior programma di fatturazione per forfettari?
Uno che imposti da solo regime RF19, natura N2.2, dicitura di legge e bollo da €2, che invii le fatture al SDI senza scarti e che ti dica quanto manca al tetto di €85.000 e quanto accantonare per tasse e INPS. FattureNet fa tutto questo, con fatture illimitate e canale SDI accreditato, da €8 al mese +IVA.
Il forfettario è obbligato alla fattura elettronica?
Sì. Dal 1° gennaio 2024 la fattura elettronica via SDI è obbligatoria per tutti i forfettari, qualunque sia l'importo dei ricavi. Verso i privati consumatori si invia al SDI con codice destinatario 0000000 e si consegna una copia al cliente.
Posso fare le fatture da smartphone?
Sì. FattureNet funziona da browser su smartphone e tablet ed è installabile come app (PWA) su iOS e Android: crei la fattura, la invii al SDI e vedi subito il tetto aggiornato.
Quanto costa il programma per forfettari?
Il piano Forfettario costa €8 al mese +IVA, oppure €86 all'anno +IVA (sconto del 10%). Fatture e documenti sono illimitati, la prova dura 7 giorni senza carta di credito e puoi disdire quando vuoi.
Cos'è l'aliquota agevolata del 5% per le startup?
Per i primi 5 anni di attività il forfettario paga il 5% di imposta sostitutiva invece del 15%, se: (1) non ha svolto alcuna attività d'impresa, arte o professione nei 3 anni precedenti; (2) la nuova attività non è la semplice prosecuzione di un lavoro dipendente o autonomo precedente; (3) se rileva l'attività di un altro, i ricavi dell'anno prima non superano €85.000. FattureNet applica automaticamente l'aliquota corretta.
Come funzionano i contributi INPS per i forfettari senza cassa privata?
I forfettari senza cassa di previdenza privata sono iscritti alla Gestione Separata INPS con aliquota 2026 del 26,07%. Il contributo si calcola sul reddito imponibile (ricavi × coefficiente ATECO) e si versa con F24 a giugno e novembre come saldo e acconti. Artigiani e commercianti pagano invece i minimali alla propria gestione, con possibilità di riduzione del 35%. FattureNet calcola automaticamente i contributi dovuti.
Devo iscrivermi al regime OSS se vendo digitale all'estero?
Se vendi servizi digitali (e-book, corsi online, software, app) a privati di altri paesi UE e superi €10.000 annui di vendite UE, devi applicare l'IVA del paese del cliente, di norma tramite il regime OSS. Per il forfettario è un'eccezione importante alla regola “niente IVA”. FattureNet separa le fatture italiane da quelle OSS e prepara la dichiarazione trimestrale.
Cosa succede se supero gli 85.000 a metà anno?
Se superi €85.000 ma resti sotto €100.000, esci dal regime forfettario solo dall'anno successivo: l'anno in corso lo chiudi ancora in forfettario. Se superi €100.000 esci subito e applichi l'IVA già dalla fattura che fa superare la soglia. FattureNet ti avvisa quando ti avvicini alle soglie e ti guida nel passaggio di regime.
Come funziona la marca da bollo da 2 euro sulle fatture?
I forfettari applicano il bollo da €2,00 su ogni fattura di importo superiore a €77,47, perché l'operazione non è soggetta a IVA. Si paga ogni trimestre con F24 (codici tributo 2521-2524), sulla base del riepilogo che FattureNet genera in automatico. In fattura si indica che l'imposta è assolta ai sensi dell'art. 6 del DM 17/06/2014.
Come si ottiene la riduzione del 35% dei contributi INPS?
La riduzione del 35% spetta ai forfettari iscritti alle gestioni artigiani e commercianti, non solo alle nuove partite IVA. La domanda va presentata all'INPS entro il 28 febbraio dell'anno in cui si vuole applicarla; chi inizia l'attività in corso d'anno la presenta subito dopo l'iscrizione. FattureNet ti ricorda la scadenza.
Posso dedurre l'auto, il telefono e i pranzi col cliente?
No. Il regime forfettario non consente la deduzione dei costi reali: il reddito si calcola applicando il coefficiente di redditività ai ricavi (ad esempio 78% per i professionisti, cioè 22% di costi forfettari). L'unico costo deducibile a parte sono i contributi previdenziali obbligatori. Se hai molti costi reali, valuta il regime semplificato.
Come passo dal regime forfettario al regime semplificato?
Il passaggio avviene automaticamente se superi €85.000 di ricavi o se perdi un requisito (ad esempio redditi da lavoro dipendente sopra €35.000 nell'anno precedente). Puoi anche uscire volontariamente con il comportamento concludente, comunicandolo nella dichiarazione IVA, con un vincolo di 3 anni. Dal 1° gennaio successivo applichi IVA, ritenute e registri; FattureNet gestisce entrambi i regimi senza migrazione dati.
Forfettario, semplificato o ordinario?
Approfondisci le caratteristiche, le aliquote e gli adempimenti dei tre regimi fiscali italiani per chi ha la partita IVA. Ti aiutiamo a capire quale fa per te.
Approfondisci con le guide.
Inizia col piano Forfettario.
7 giorni gratis, nessuna carta richiesta. Solo € 8/mese +IVA, tutto incluso per restare sotto il tetto degli 85.000.