Un codice destinatario
per tutto il tuo studio.
AVANET S.R.L. è accreditata in produzione presso l'Agenzia delle Entrate come canale SDI autonomo. Comunica un solo codice ai tuoi clienti: tutte le loro fatture passive arrivano automaticamente su FattureNet, in tempo reale, senza intermediari.
Il cliente lo registra una volta sola.
Quando un'azienda comunica il codice RJ3WZG7 sul portale dell'Agenzia delle Entrate, tutte le sue fatture passive vengono recapitate automaticamente su FattureNet — anche da fornitori che non conoscono il codice.
Accesso al portale Fatture e Corrispettivi
Il cliente accede a ivaservizi.agenziaentrate.gov.it con SPID, CIE o CNS.
Registrazione indirizzo telematico
Menu "Fatturazione elettronica e Conservazione" → "Registrazione dell'indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche".
Inserimento del codice
Selezionare "Codice Destinatario" (non PEC) e inserire RJ3WZG7. Confermare con il codice di controllo.
Ricezione automatica, erga omnes
Da quel momento, qualunque fornitore emetta fattura verso quella P.IVA — anche senza conoscere il codice — vede l'XML recapitato a FattureNet. Il flag è valido per tutti i fornitori.
Quale codice va in fattura.
FattureNet gestisce automaticamente il codice corretto in base al tipo di destinatario, sia per i privati che per la PA (col codice IPA).
Vuoi un codice tutto tuo?
Per gli studi con molti clienti è possibile richiedere un codice destinatario dedicato a 7 caratteri,
assegnato esclusivamente al tuo studio. Un canale isolato per la tua clientela, gestito da AVANET.
Le condizioni di attivazione sono definite caso per caso in base alla configurazione del tuo studio.
La richiesta si invia a commerciale@fatturenet.it.
Perché un canale diretto cambia tutto.
Provider esterno (Aruba, Buffetti…)
FattureNet · canale AVANET RJ3WZG7
A norma, per 10 anni, gratis.
L'obbligo di conservazione digitale (D.M. 17/06/2014, DPR 633/72 art. 39) è coperto gratuitamente dal Cassetto Fiscale dell'Agenzia delle Entrate. FattureNet non duplica la conservazione: resta sotto il pieno controllo del cliente, sul portale ufficiale.
Adesione al servizio
Il cliente accede a ivaservizi.agenziaentrate.gov.it → "Accedi alla sezione conservazione" → "Adesione al servizio di conservazione".
Conservazione automatica
Da quel momento tutte le fatture transitate via SDI (emesse e ricevute) vengono conservate a norma per 10 anni, gratuitamente, dall'AdE.
Consultazione sempre disponibile
Il cliente può scaricare le fatture conservate in qualsiasi momento dal proprio Cassetto Fiscale.
Un canale SDI professionale,
per te e i tuoi clienti.
Scopri tutte le funzioni multi-azienda di FattureNet pensate per i commercialisti, oppure parlaci del tuo studio.
Quanto serve a propagare il codice sul SDI?
Dal momento in cui il cliente censisce il codice destinatario sul portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, il SDI impiega da 24 a 48 ore lavorative a propagare la regola di recapito a tutti i fornitori italiani.
T0 — Censimento sul portale AdE
Il cliente (o lo studio per delega) accede a "Fatture e Corrispettivi" → "Registrazione dell'indirizzo telematico" e inserisce il codice destinatario di 7 caratteri dello studio. Operazione di 2 minuti.
T+0 / T+4h — Acquisizione SOGEI
SOGEI registra la regola di recapito nella propria base dati. Nei primi 4 ore alcune fatture potrebbero ancora arrivare al canale precedente (PEC o vecchio provider).
T+24h — Propagazione completa
Nella maggior parte dei casi entro 24 ore tutte le nuove fatture passive vengono recapitate al codice destinatario dello studio. SLA dichiarata da SOGEI: 48 ore.
T+48h — Verifica esito
Test consigliato: chiedere a un fornitore di emettere una fattura di test (anche €1) e verificare che arrivi nel pannello FattureNet dello studio entro pochi minuti dall'invio SDI.
Template pronto da inoltrare ai clienti.
Una email tipo che puoi copiare e personalizzare per chiedere ai tuoi clienti di aggiornare il codice destinatario sul portale AdE.
Oggetto: Aggiornamento codice destinatario SDI per la tua attività Gentile [Nome Cliente], per migliorare la gestione delle tue fatture passive ed evitare ritardi o smarrimenti, ti chiediamo di aggiornare sul portale dell'Agenzia delle Entrate il codice destinatario SDI con quello dedicato del nostro studio. Codice destinatario dello studio: ABC1234 Procedura (5 minuti): 1. Accedi a "Fatture e Corrispettivi" su agenziaentrate.gov.it con SPID/CIE 2. Vai su "Registrazione dell'indirizzo telematico" 3. Seleziona la tua P.IVA e inserisci il codice ABC1234 4. Conferma e salva Da quel momento, tutte le tue fatture passive arriveranno direttamente al nostro studio, già abbinate alla tua ditta e pronte per la registrazione contabile. Per dubbi o supporto contattaci a supporto@fatturenet.it. Cordiali saluti Studio [Nome Studio]
Dove cliccare su Fatture e Corrispettivi.
La schermata del portale AdE dove il cliente o lo studio (con delega) inserisce il codice destinatario. La trovi su ivaservizi.agenziaentrate.gov.it.
Le domande dei commercialisti sul canale SDI.
Il codice destinatario è univoco per studio o si può cambiare?
È univoco e legato alla licenza dello studio. Si può cambiare solo in casi eccezionali (fusione studi, cessazione attività) con apposita richiesta scritta e tempi di propagazione di 48-72 ore.
Posso avere più codici destinatario per studi con più sedi?
Sì, è possibile attivare codici aggiuntivi (uno per sede o per ramo di attività) con fee aggiuntiva. Le fatture vengono smistate automaticamente al pannello della sede corretta.
Cosa succede se un fornitore continua a usare il vecchio codice del cliente?
Il SDI applica sempre la regola di recapito registrata sul portale AdE (che ha priorità sul codice scritto nell'XML). Quindi anche se il fornitore inserisce il vecchio codice, la fattura arriva comunque al nuovo destinatario.
Le fatture passive arrivano automaticamente abbinate alla ditta giusta?
Sì. FattureNet legge la P.IVA del cessionario dall'XML e smista la fattura al pannello del cliente corretto. In caso di P.IVA non riconosciuta (es. cliente nuovo non ancora censito), la fattura va in "fatture orfane" da abbinare manualmente.
Cos'è una "fattura orfana" e come si gestisce?
Una fattura arrivata al codice dello studio ma con P.IVA cessionario non corrispondente a nessun cliente censito. FattureNet le raggruppa in una bacheca dedicata: con un click puoi abbinarla al cliente esistente o creare al volo una nuova anagrafica.
Le ricevute SDI (consegna, mancata consegna, scarto) sono gestite?
Sì, tutte e quattro le ricevute (RC consegna, MC mancata consegna, NS scarto, NE notifica esito committente) vengono ricevute e abbinate alla fattura attiva corrispondente. Notifiche email automatiche per lo studio in caso di scarto.
Quali sono gli errori SDI più comuni in fase di setup?
Codice destinatario digitato errato sul portale AdE (digitare in maiuscolo, senza spazi), mancata conferma dell'OTP, P.IVA del soggetto delegato non abilitata. In caso di scarto codice 00404 ("Cessionario/committente non registrato") verificare l'abilitazione sul cassetto fiscale.
Lo studio può vedere il flusso SDI grezzo per debug?
Sì, dal piano Studio Plus in su è disponibile una console "Eventi SDI" con log completo: ID SDI, timestamp consegna, payload XML originale, hash della firma, contenuto delle ricevute. Utile per supportare i clienti su scarti complessi.
Si può attivare il codice dedicato in subentro durante l'anno?
Sì, in qualsiasi momento. Le fatture emesse prima del subentro restano nello storico del vecchio provider e possono essere importate via XML massivo in FattureNet per avere lo storico completo.
Il codice SDI dedicato è incluso in qualche piano?
Le modalità di attivazione del codice dedicato (incluso, su richiesta, o con servizio chiavi in mano) variano in base alla configurazione del singolo studio. Per dettagli e proposta su misura scrivici a commerciale@fatturenet.it.