Forfettario e acquisti dall'estero: autofattura e IVA da versare.
Il forfettario non applica l'IVA sulle sue fatture, ma quando compra servizi da un fornitore estero (pubblicità online, software in abbonamento, piattaforme, consulenze) o beni da un fornitore UE oltre certe soglie, deve integrare la fattura con un'autofattura e versare l'IVA all'Erario. Ecco quando succede, quanto si paga e come si fa con FattureNet.
1. Perché anche il forfettario deve versare l'IVA
Il forfettario ha una partita IVA: per le regole IVA è un soggetto passivo, anche se non addebita l'IVA ai clienti. Quando acquista un servizio da un fornitore estero, l'operazione si considera fatta in Italia e il fornitore emette fattura senza IVA: l'imposta la deve assolvere chi compra, con il meccanismo dell'inversione contabile (reverse charge).
A differenza di un'azienda in regime ordinario, il forfettario non può detrarre quell'IVA: la versa e diventa un costo.
2. Quando serve, caso per caso
| Acquisto | Cosa fare | Tipo documento |
|---|---|---|
| Servizi da fornitore UE (es. pubblicità, software, commissioni) | Integri la fattura del fornitore e versi l'IVA | TD17 |
| Servizi da fornitore extra-UE (es. abbonamento a un software USA) | Emetti un'autofattura e versi l'IVA | TD17 |
| Beni da fornitore UE, oltre € 10.000 di acquisti UE nell'anno | Integri la fattura e versi l'IVA | TD18 |
| Beni da fornitore UE, sotto € 10.000 nell'anno | Paghi l'IVA del fornitore estero: niente autofattura | – |
| Beni già in Italia acquistati da fornitore non residente | Autofattura e versamento dell'IVA | TD19 |
La soglia di € 10.000 riguarda il totale degli acquisti di beni da altri Paesi UE nell'anno: superata la soglia, gli acquisti successivi vanno integrati come acquisti intracomunitari.
3. Quanto si paga e quando
L'IVA si calcola sull'imponibile della fattura del fornitore con l'aliquota italiana del bene o servizio (di norma il 22%). Esempio con nomi di fantasia:
- a marzo la ditta individuale Grafica Esempio, in regime forfettario, acquista pubblicità online da una società irlandese per € 200, fattura senza IVA;
- emette l'autofattura TD17 con imponibile € 200 e IVA 22% di € 44;
- versa € 44 con l'F24 entro il 16 aprile, con il codice tributo del mese dell'operazione (6003 per marzo).
I codici tributo vanno da 6001 (gennaio) a 6012 (dicembre). L'autofattura va trasmessa allo SDI entro il giorno 15 del mese successivo.
4. Come si fa in FattureNet
- Fornitore estero: in Anagrafiche → Fornitori esteri crei il fornitore con la sua partita IVA (con il prefisso del Paese) e la nazione della sede.
- Autofattura: in Fatture e Documenti → Autofatture estere scegli TD17, TD18 o TD19, il fornitore, numero e data della sua fattura, imponibile e aliquota, e la trasmetti allo SDI.
- Riepilogo mensile: nella voce Reverse charge esteri del menu forfettario trovi, mese per mese, il numero di autofatture, l'imponibile, l'IVA da versare, la scadenza e il codice tributo.
- F24: con un clic generi l'F24 del mese, pronto da pagare; puoi scaricare il riepilogo in PDF o CSV per il commercialista.
5. Errori da evitare
- Ignorare le fatture estere senza IVA: anche per piccoli importi (un abbonamento da pochi euro) l'integrazione e il versamento sono dovuti.
- Detrarre l'IVA versata: nel forfettario non si detrae, è un costo.
- Usare il codice tributo del mese di pagamento: il codice è quello del mese in cui è avvenuta l'operazione.
- Dimenticare la soglia dei beni UE: tieni d'occhio il totale degli acquisti di beni da altri Paesi UE nell'anno.
Domande frequenti
Il forfettario deve fare l'autofattura per un abbonamento software estero?
Sì. Se il fornitore è estero e la fattura è senza IVA, il forfettario emette l'autofattura TD17, la trasmette allo SDI e versa l'IVA con l'F24 entro il 16 del mese successivo.
Il forfettario può detrarre l'IVA dell'autofattura?
No. Il forfettario versa l'IVA dell'autofattura ma non la può detrarre: per lui è un costo.
Quale codice tributo si usa?
Il codice del mese in cui è avvenuta l'operazione: da 6001 per gennaio a 6012 per dicembre.
Per gli acquisti di beni da un fornitore UE serve sempre il TD18?
No: solo se gli acquisti di beni da altri Paesi UE superano 10.000 euro nell'anno. Sotto la soglia il fornitore applica la sua IVA e non serve l'autofattura.
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