Guida per imprese

Reverse charge interno: edilizia, pulizie e impianti.

In alcuni settori l'IVA non la addebita chi vende ma la applica chi compra: è l'inversione contabile, o reverse charge interno. Riguarda soprattutto edilizia, pulizie, impianti, rottami ed energia. Ecco chi deve fare cosa e come si gestisce in FattureNet.

1. Come funziona

  • Chi emette la fattura non applica l'IVA: indica sulla riga la natura N6 (con il sottocodice del caso) e il riferimento alla norma.
  • Chi la riceve integra la fattura con l'IVA e la registra sia nel registro delle vendite sia in quello degli acquisti: se l'IVA è detraibile, l'effetto è neutro.

2. I casi principali

NaturaOperazioni
N6.1Cessione di rottami e altri materiali di recupero
N6.2Cessione di oro e argento
N6.3Subappalto nel settore edile
N6.4Cessione di fabbricati (con opzione per l'IVA)
N6.5Cessione di telefoni cellulari
N6.6Cessione di prodotti elettronici (es. console, tablet, PC, microprocessori)
N6.7Prestazioni del comparto edile e settori connessi: pulizia, demolizione, installazione impianti, completamento di edifici
N6.8Operazioni del settore energetico
N6.9Altri casi

Esempio di fantasia: l'impresa Edil Esempio subappalta a Impianti Esempio l'impianto elettrico di un cantiere. Impianti Esempio fattura € 10.000 senza IVA con natura N6.7; Edil Esempio integra la fattura con l'IVA al 22% (€ 2.200), che va a debito e a credito nella stessa liquidazione.

3. L'integrazione: TD16

Chi riceve la fattura può integrarla con un documento elettronico TD16 (integrazione per reverse charge interno). L'invio allo SDI del TD16 è facoltativo, ma aiuta l'Agenzia delle Entrate a precompilare i registri IVA.

4. Come si fa in FattureNet

  • Se emetti la fattura: sulle righe scegli la natura N6 giusta. Il gestionale non calcola l'IVA e la fattura va allo SDI come le altre.
  • Se ricevi la fattura: la trovi in Fatture acquisti. Aprendola compare il riquadro «Fattura in reverse charge»: scegli l'aliquota e premi «Integra IVA». Il gestionale crea il documento di integrazione (sezionale RC) e registra l'IVA a debito nel registro vendite e a credito nel registro acquisti, così in liquidazione si compensa. Con «Annulla integrazione» puoi rifarla con un'altra aliquota.
i
Forfettari. Il forfettario che riceve fatture in reverse charge interno integra e versa l'IVA senza detrarla: vedi la guida per i forfettari.

Domande frequenti

Cos'è il reverse charge interno?

È l'inversione contabile tra operatori italiani: chi emette la fattura non applica l'IVA e chi la riceve la integra e la registra sia nelle vendite sia negli acquisti.

Quale natura si usa per il subappalto in edilizia?

N6.3 per il subappalto nel settore edile; N6.7 per pulizie, demolizioni, installazione di impianti e completamento di edifici.

Il TD16 va inviato allo SDI?

Non è obbligatorio, ma è consigliato perché aiuta la precompilazione dei registri IVA da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Il reverse charge costa qualcosa a chi riceve la fattura?

Se l'IVA è detraibile no: va a debito e a credito nella stessa liquidazione e si compensa.

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