Guida alla fatturazione elettronica

Codici Natura IVA: la tabella completa con esempi.

Quando una fattura non ha IVA, il codice Natura spiega il perché: esclusa, non soggetta, non imponibile, esente, margine, reverse charge o IVA assolta in un altro Paese UE. Ecco tutti i codici, quando si usano e gli errori che portano allo scarto.

Aggiornata al 22 ottobre 2026, specifiche tecniche SDI versione 1.9.1 (in vigore dal 15 maggio 2026).

1. A cosa serve il codice Natura

Nella fattura elettronica ogni riga con aliquota IVA 0% deve indicare il codice Natura: spiega allo SDI e all'Agenzia delle Entrate perché l'IVA non c'è. Il codice compare anche nel riepilogo IVA della fattura, una volta per ogni natura usata.

Le regole di base sono due e lo SDI le controlla in automatico:

  • se l'aliquota è 0, la Natura è obbligatoria;
  • se l'aliquota è maggiore di 0, la Natura non va indicata.

Dal 2021 i codici N2, N3 e N6 si usano solo con il sottocodice (per esempio N3.2 e non N3): la fattura con il codice generico viene scartata.

2. Tabella dei codici Natura

CodiceSignificatoQuando si usa (esempi)
N1Escluse ex art. 15Interessi di mora, penali, rimborsi di spese anticipate in nome e per conto del cliente (per esempio il bollo riaddebitato o le spese di registrazione).
N2.1Non soggette: artt. da 7 a 7-septiesServizi a un cliente con partita IVA di un altro Paese, UE o extra UE (per esempio una consulenza). La fattura va comunque emessa; per comunicare l'operazione si trasmette allo SDI con codice destinatario XXXXXXX.
N2.2Non soggette: altri casiFatture dei forfettari e dei minimi, operazioni fuori campo IVA per mancanza dei presupposti.
N3.1Non imponibili: esportazioniVendita di beni spediti fuori dall'Unione europea.
N3.2Non imponibili: cessioni intracomunitarieVendita di beni a un'impresa con partita IVA UE valida (iscritta al VIES), con trasporto in un altro Paese UE.
N3.3Non imponibili: cessioni verso San MarinoVendita di beni a un operatore di San Marino.
N3.4Non imponibili: operazioni assimilate alle esportazioniPer esempio servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali, cessioni a navi e aerei.
N3.5Non imponibili: a seguito di dichiarazione d'intentoVendite all'esportatore abituale che ha inviato la dichiarazione d'intento: in fattura si riportano i suoi estremi.
N3.6Non imponibili: altre operazioniOperazioni non imponibili che non concorrono alla formazione del plafond.
N4EsentiOperazioni dell'art. 10: prestazioni sanitarie, formazione, operazioni assicurative e finanziarie, molte locazioni di immobili abitativi.
N5Regime del margine / IVA non esposta in fatturaRivenditori di beni usati, oggetti d'arte e da collezione, agenzie di viaggio.
N6.1 – N6.9Inversione contabile (reverse charge)Il cliente integra la fattura e versa l'IVA. Il sottocodice indica il settore: vedi la tabella sotto.
N7IVA assolta in altro Stato UEVendite a distanza e servizi elettronici a privati di altri Paesi UE con IVA versata tramite OSS.
i
Il codice da solo non basta. In fattura conviene sempre riportare anche la norma che giustifica l'assenza di IVA (per esempio «operazione non imponibile art. 41 DL 331/93»): è il campo «Riferimento normativo».

3. I sottocodici del reverse charge (N6)

Con l'inversione contabile chi emette la fattura non addebita l'IVA: la integra il cliente, che la registra sia negli acquisti sia nelle vendite. Il sottocodice dice in quale caso rientra l'operazione.

CodiceOperazione
N6.1Cessione di rottami e altri materiali di recupero
N6.2Cessione di oro e argento puro
N6.3Subappalto nel settore edile
N6.4Cessione di fabbricati
N6.5Cessione di telefoni cellulari
N6.6Cessione di prodotti elettronici
N6.7Prestazioni del comparto edile e settori connessi (pulizia, demolizione, installazione di impianti, completamento di edifici)
N6.8Operazioni del settore energetico
N6.9Altri casi di inversione contabile

Chi riceve una fattura N6 da un fornitore italiano la integra con il documento TD16. Per gli acquisti dall'estero si usano invece TD17, TD18 e TD19: trovi tutto nella guida al reverse charge interno e in quella sulle fatture dei fornitori UE.

4. Gli errori più comuni

  • Forfettario con N2.1 o N4. La fattura del forfettario usa N2.2: i codici N2.1 e N4 descrivono altre situazioni.
  • Cliente UE senza partita IVA valida. La cessione intracomunitaria (N3.2) richiede un cliente iscritto al VIES. Con un privato UE si applica in genere l'IVA italiana oppure, oltre la soglia, il regime OSS (N7).
  • Codice generico. N2, N3 e N6 senza sottocodice vengono scartati (errore SDI 00445).
  • Aliquota e Natura insieme. Una riga al 22% con una Natura indicata viene scartata (errore 00421); una riga allo 0% senza Natura anche (errore 00420).
  • Bollo dimenticato. Sulle fatture senza IVA sopra 77,47 € serve il bollo da 2 €, con alcune eccezioni (per esempio esportazioni e cessioni intracomunitarie). Vedi la guida al bollo.

5. Come si fa in FattureNet

Sulla riga della fattura scegli l'aliquota 0 e la Natura dall'elenco: il gestionale propone in automatico la dicitura del riferimento normativo corrispondente, che resta modificabile. Nel campo «Riferimento normativo» del documento trovi un elenco di diciture già pronte.

Prima dell'invio, il controllo preventivo segnala i casi che lo SDI scarterebbe, come l'aliquota 0 senza Natura, la Natura con aliquota maggiore di 0 o il codice senza sottocodice: li correggi prima di trasmettere.

i
Testo unico IVA dal 2027. Dal 1° gennaio 2027 cambiano i numeri degli articoli citati nelle diciture, ma i codici Natura restano gli stessi. I dettagli sono nella guida al Testo unico IVA.

Domande frequenti

Quale codice Natura usa il forfettario?

N2.2, «non soggette - altri casi». In fattura si indica anche il riferimento al regime forfettario (art. 1, commi da 54 a 89, Legge 190/2014) e, sopra 77,47 euro, il bollo da 2 euro.

Che differenza c'è tra N3.2 e N2.1?

N3.2 riguarda le cessioni di beni a imprese UE (non imponibili). N2.1 riguarda soprattutto i servizi a clienti esteri con partita IVA, che non sono soggetti a IVA in Italia per territorialità.

Che cosa significa l'errore SDI 00445?

Che in fattura c'è un codice Natura generico (N2, N3 o N6) senza sottocodice, oppure un valore non ammesso. Va indicato il codice completo, per esempio N6.3.

Il codice Natura cambia con il Testo unico IVA?

No: dal 1° gennaio 2027 cambiano i numeri degli articoli delle norme citate, ma i codici Natura della fattura elettronica restano invariati.

Serve il bollo sulle fatture con Natura N4?

Sì, se l'importo senza IVA supera 77,47 euro: sulle operazioni esenti il bollo da 2 euro è dovuto.

Fonti

  • Agenzia delle Entrate, Specifiche tecniche della fattura elettronica, versione 1.9.1 (pubblicata il 31 marzo 2026, in vigore dal 15 maggio 2026): i codici Natura non sono cambiati rispetto alla versione precedente.
  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633 (artt. 7-7-septies, 8, 8-bis, 9, 10, 15, 17); DL 331/1993 (artt. 40-41); D.Lgs. 10/2026 (Testo unico IVA).

Altre guide

Fatture senza IVA senza scarti.

7 giorni di prova gratuita. Un solo canone, senza costi nascosti.