Guida alla fatturazione elettronica

Tipi documento TD01–TD29: quale usare e quando.

Ogni fattura elettronica ha un codice che dice che documento è: fattura, nota di credito, parcella, fattura differita, autofattura. Ecco la tabella completa dei codici in vigore, con esempi e un metodo semplice per scegliere quello giusto.

Aggiornata al 22 ottobre 2026, specifiche tecniche SDI versione 1.9.1 (in vigore dal 15 maggio 2026).

1. Cos'è il tipo documento

Ogni fattura elettronica indica nel campo TipoDocumento un codice di quattro caratteri, da TD01 a TD29. Il codice dice allo SDI e all'Agenzia delle Entrate che documento è: una fattura, una nota di credito, una parcella, un'autofattura per un acquisto dall'estero, e così via.

Il tipo documento conta: l'Agenzia lo usa per precompilare i registri IVA, le liquidazioni e la dichiarazione IVA. Con il codice sbagliato la fattura può passare lo SDI, ma i dati finiscono nel posto sbagliato.

I codici TD10, TD11, TD12, TD13, TD14 e TD15 non si usano nella fattura elettronica ordinaria.

2. Documenti di vendita

CodiceDocumentoQuando si usa
TD01FatturaLa fattura ordinaria, immediata. È il tipo più usato.
TD02Acconto/anticipo su fatturaIncasso di un acconto prima della consegna dei beni o della fine del servizio.
TD03Acconto/anticipo su parcellaCome TD02, per i professionisti.
TD04Nota di creditoStorno totale o parziale di una fattura già emessa: errori, resi, sconti successivi.
TD05Nota di debitoIntegrazione in aumento di una fattura già emessa.
TD06ParcellaFattura del professionista, spesso con ritenuta d'acconto e cassa previdenziale.
TD24Fattura differita (art. 21, c. 4, lett. a)Fattura riepilogativa di beni consegnati con DDT o di servizi documentati, entro il 15 del mese successivo.
TD25Fattura differita (art. 21, c. 4, lett. b)Triangolazioni interne: il cedente intermedio fattura entro il mese successivo alla consegna.
TD26Cessione di beni ammortizzabili e passaggi interniVendita di un bene strumentale (per esempio un macchinario o un'auto aziendale) o passaggi tra attività separate.
TD27Autoconsumo o cessioni gratuite senza rivalsaOmaggi e beni destinati al consumo personale dell'imprenditore, con IVA non addebitata al destinatario.

Per le fatture semplificate, che hanno un tracciato ridotto, si usano tre codici a parte:

CodiceDocumentoQuando si usa
TD07Fattura semplificataFatture con dati ridotti del cliente, di importo complessivo fino a 400 € (art. 21-bis). Dal 2025 lo SDI non applica il limite ai forfettari e al regime di franchigia transfrontaliera.
TD08Nota di credito semplificataStorno di una fattura semplificata.
TD09Nota di debito semplificataIntegrazione di una fattura semplificata.

3. Integrazioni, autofatture e comunicazioni

Questi documenti li emette chi compra, per integrare l'IVA o regolarizzare un acquisto. Cedente e cessionario sono «invertiti» rispetto a una fattura normale: il fornitore figura come cedente, chi integra come cessionario.

CodiceDocumentoQuando si usa
TD16Integrazione fattura reverse charge internoIl cliente integra l'IVA di una fattura italiana con natura N6 (edilizia, pulizie, rottami…).
TD17Integrazione/autofattura acquisto servizi dall'esteroServizi comprati da fornitori UE o extra UE: pubblicità online, software, piattaforme.
TD18Integrazione per acquisto di beni intracomunitariBeni comprati da un fornitore UE e arrivati in Italia.
TD19Integrazione/autofattura acquisto beni ex art. 17, c. 2Beni già in Italia comprati da un fornitore estero, o beni extra UE senza dogana.
TD20Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fattureRegolarizzazione di una fattura ricevuta irregolare (art. 46, c. 5, DL 331/93 o art. 6, c. 9-bis, D.Lgs. 471/97).
TD21Autofattura per splafonamentoL'esportatore abituale che ha superato il plafond regolarizza gli acquisti fatti senza IVA.
TD22Estrazione beni da deposito IVABeni estratti da un deposito IVA.
TD23Estrazione beni da deposito IVA con versamento dell'IVACome TD22, quando l'IVA si versa con F24.
TD28Acquisti da San Marino con IVA (fattura cartacea)Fattura cartacea ricevuta da un operatore sammarinese con addebito dell'IVA.
TD29Comunicazione per omessa o irregolare fatturazioneDal 2025: chi non ha ricevuto la fattura, o l'ha ricevuta irregolare, lo comunica all'Agenzia (art. 6, c. 8, D.Lgs. 471/97).
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TD20 o TD29? Dal 2025 la comunicazione per la fattura non ricevuta o irregolare (art. 6, comma 8, D.Lgs. 471/97) si fa con TD29. TD20 resta per gli altri casi di regolarizzazione e integrazione.

4. Come scegliere il codice giusto

  1. Stai vendendo o comprando? Se vendi beni o servizi, il codice è tra quelli della sezione 2. Se integri l'IVA di un acquisto, è tra quelli della sezione 3.
  2. È un documento nuovo o corregge una fattura? Per correggere una fattura già consegnata non la si rifà: si emette una nota di credito (TD04) o di debito (TD05) che la richiama.
  3. La fattura è immediata o differita? Se raccoglie consegne con DDT del mese, è TD24 e va emessa entro il 15 del mese successivo.
  4. Il fornitore è estero? Servizi: TD17. Beni UE arrivati in Italia: TD18. Beni già in Italia: TD19.

5. Come si fa in FattureNet

Nella nuova fattura il tipo si sceglie nel campo «Tipo di documento». Per la nota di credito o di debito compaiono i campi della fattura di riferimento, che vengono trasmessi allo SDI.

Le autofatture TD17, TD18 e TD19 si preparano dal menu Autofatture, partendo dalla fattura del fornitore estero. Per il reverse charge interno, la fattura ricevuta si integra dalle Fatture acquisti con «Integra IVA», che crea il documento TD16. Le fatture ricevute arrivano con il loro tipo documento e finiscono nei registri giusti in automatico.

I dettagli sono nelle guide su nota di credito, fattura differita, fornitori UE e reverse charge interno.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra TD01 e TD24?

TD01 è la fattura immediata, emessa al momento dell'operazione. TD24 è la fattura differita, che riepiloga le consegne documentate con DDT (o i servizi documentati) e va emessa entro il 15 del mese successivo.

Quando si usa TD17?

Quando si comprano servizi da un fornitore estero, UE o extra UE, che fattura senza IVA italiana: si integra l'IVA con un documento TD17 da inviare allo SDI.

Cosa cambia tra TD20 e TD29?

Dal 2025 TD29 si usa per comunicare all'Agenzia la fattura non ricevuta o irregolare (art. 6, comma 8, D.Lgs. 471/97). TD20 resta per gli altri casi di regolarizzazione e integrazione delle fatture.

Una nota di credito va emessa con TD04 anche se storna solo una parte?

Sì: TD04 vale sia per lo storno totale sia per quello parziale. Si indicano i dati della fattura originale.

Quale tipo documento usa il professionista?

Di solito TD06 (parcella), oppure TD01. Per gli acconti su parcella si usa TD03.

Fonti

  • Agenzia delle Entrate, Specifiche tecniche della fattura elettronica, versione 1.9.1 (pubblicata il 31 marzo 2026, in vigore dal 15 maggio 2026), tabella dei valori di TipoDocumento: nessun tipo documento nuovo rispetto alla versione 1.9 del 2025, che ha introdotto TD29.
  • DPR 633/1972, artt. 21, 21-bis, 17 e 26; DL 331/1993, art. 46; D.Lgs. 471/1997, art. 6.

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